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Alcune considerazioni sulla Sicilia che abbiamo visitato nel nostro ultimo viaggio in moto. L’itinerario che abbiamo percorso ci ha permesso di farci un’idea abbastanza variegata dell’Isola. Siamo arrivati via nave da Genova a Palermo, nostro punto di partenza e di arrivo. Le tappe sono state le seguenti: San Vito Lo Capo, Erice, Segesta, Sciacca, Agrigento, Modica, Noto, Marzamemi, Siracusa, Taormina, Nicolosi (Etna), Capo d’Orlando, Cefalù e rientro a Palermo. Tutto in circa 12 giorni effettivi più trasferimento in traghetto.

 

L’Isola è molto bella da vari punti di vista: naturalistico, storico, motociclistico, gastronomico, balneare. In Sicilia si possono soddisfare molti vizi: si mangia molto bene, il clima è ottimo ed il gran caldo è mitigato da forti venti, in moto si percorrono strade bellissime e generalmente ben tenute. Le vie di comunicazione fra una città e l’altra sono più che buone e la qualità degli alberghi e dei b&b è sopra la media a prezzi più che abbordabili. Consiglio di utilizzare booking.com per la prenotazione delle tappe.

Il giro che abbiamo fatto è alla portata di tutti i bikers e non richiede grossa esperienza o particolari precauzioni. Si può percorrere anche con moto di piccola cilindrata, senza temere nulla. La stabilità della situazione meteo in estate è impressionante: potevamo lasciare a casa le tute da pioggia. Io ho utilizzato la mia nuova Gsx f 1250 Suzuki e Silvia la sua Suzuki Gs 500, non abbiamo avuto problemi tecnici ma è sempre meglio essere previdenti e portarsi un kit forature (che non avevamo). In Andalusia ci era già capitato di forare nei pressi di Granada ed è stato un disastro cercare un gommista.  Riguardo alla percorrenza suggerisco andature tranquille per assaporare i paesaggi e percepire i profumi siciliani.

La gente è molto ospitale, anche se tosta: questo per me  è un pregio. Nell’economia del viaggio le cose assolutamente da non perdere, a mio avviso, sono una visita alla Neapolis di Siracusa e ad Ortigia (sempre a Siracusa) e una gita sull’Etna, quest’ ultima assolutamente da non perdere. Mete molto blasonate risultano alla fine un po’ commerciali e turistiche (Taormina, Sciacca). La Sicilia esprime il suo massimo potenziale nei trasferimenti fra un posto e l’altro: il sole, il cielo, il mare, la natura rappresentano lo splendore di Madre Terra e vanno capiti, assimilati, lasciati decantare dentro.

Chi non è mai stato seduto sui gradini del meraviglioso teatro di Segesta, affiacciato su un paesaggio di colline e prati a perdita d’occhio, non può capire il senso di assoluta calma interiore che questa Isola può regalare.

Buon viaggio..