Chiudere gli occhi senza dirsi bugie

Pubblicato: 27 gennaio 2010 in Attualità, Grammofono
Tag:, , , ,

Non dimenticare e interrogarsi sinceramente sull’odio è una responsabilità personale e un mistero che ciascuno può risolvere in pochi pensieri oppure in una vita intera ma senza trarre alcuna conclusione. Una canzone a volte può raccontare meglio di qualsiasi altra cosa un momento, un’emozione: così oggi, nella Giornata della Memoria, anche una canzone descrive la pochezza umana, la miseria della prevaricazione e della malvagità.
Claudio


Arcade Fire – Rebellion (Lies)

Sleeping is giving in,
no matter what the time is.
Sleeping is giving in,
so lift those heavy eyelids.

People say that you’ll die
faster than without water.
But we know it’s just a lie,
scare your son, scare your daughter.

People say that your dreams
are the only things that save ya.
Come on baby in our dreams,
we can live our misbehavior.

Every time you close your eyes
Lies, Lies!

People try and hide the night
underneath the covers.
People try and hide the light
underneath the covers.

Come on hide your lovers
underneath the covers,
come on hide your lovers
underneath the covers.

Hidin’ from your brothers
underneath the covers,
come on hide your lovers
underneath the covers.

People say that you’ll die
faster than without water,
but we know it’s just a lie,
scare your son, scare your daughter,

Scare your son, scare your daughter.

Now here’s the sun, it’s alright! (Lies!)
Now here’s the moon, it’s alright! (Lies!)
Now here’s the sun, it’s alright! (Lies!)
Now here’s the moon it’s alright (Lies!)

But every time you close your eyes. (Lies!)


Immagini della Shoah

Annunci
commenti
  1. marco ha detto:

    Sapevo che avresti toccato l’argomento.
    Il video da te proposto è davvero emozionante.
    Ieri sera, per commemorare il giorno, ho visto l’ennesimo film sullo scempio e ancora una volta ho sentito un brivido lungo la schiena nel vedere quelle immagini.
    Sembra impossibile sia potuto succedere, e pensare che qualcuno sarebbe ancora dell’idea di riaprire quei campi mi manda in bestia!
    W la libertà!!!!!!

    • bikersbooks ha detto:

      Concordo su tutta la linea. E’ nostro dovere non dimenticare mai quei campi, ma anche tutti gli altri: Khmer Rossi, Gulag Sovietici, Talebani, Desaparecidos e la lista è ancora molto lunga.
      Claudio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...